
Dott. Porro
Naso orecchio gola
L'otorinolaringoiatra Dott. Porro è un medico specialista che si occupa della diagnosi e cura di naso orecchio gola oltre che delle strutture correlate della testa e del collo .
Orecchio ed equilibrio
Il Dott. Porro si occupa della salute dell'orecchio e della funzionalità del sistema dell'equilibrio.
- Azioni principali: Il Dott. Porro esegue anche esami dell'udito (audiometria) e della pressione timpanica (impedenzometria). Gestisce le vertigini tramite manovre liberatorie (per spostare gli otoliti) o test vestibolari. Il Dott. Porro interviene chirurgicamente anche per curare otiti croniche o per inserire impianti cocleari in caso di sordità profonda.
Rinologia
Il Dott. Porro è impegnato nel valutare respirazione nasale, allergie e infiammazioni delle cavità paranasali.
- Azioni principali: Il Dott. Porro utilizza la fibroscopia (una sottile telecamera) per ispezionare le cavità nasali. Il Dott. Porro tratta sinusiti, polipi nasali e deviazioni del setto; esegue interventi di chirurgia endoscopica (FESS) per ripristinare il corretto drenaggio dei seni paranasali o correggere difetti funzionali del naso.
Laringologia
Riguarda la laringe, le corde vocali, le ghiandole salivari e le strutture del collo (come la tiroide).
- Azioni principali: Il Dott. Porro valuta i disturbi della voce (disfonia) e della deglutizione tramite laringoscopia; si occupa della diagnosi e dell'asportazione di tumori della testa e del collo, cisti o noduli alle ghiandole salivari.

Vertigini: perché è importante farsi visitare da un otorinolaringoiatra
In caso di vertigini farsi visitare da un otorinolaringoiatra è fondamentale almeno per tre ragioni principali:
- Distinguere tra cause periferiche e centrali: Il medico deve capire subito se il problema riguarda l'orecchio interno (vestibolo) o se è un segnale di allarme per patologie neurologiche più gravi, come un ictus o un tumore del nervo acustico, che richiedono interventi immediati [4].
- Evitare la cronicizzazione: Se non curate, alcune forme di vertigine possono portare il cervello a instaurare meccanismi di compenso errati, trasformando un episodio acuto in un disturbo di equilibrio persistente e difficile da trattare.
- Impostare la terapia corretta: Molte vertigini comuni, come la VPPB (gli "otoliti" spostati), si risolvono spesso con una singola manovra fisica eseguita dallo specialista durante la visita, eliminando subito il disagio ed evitando cadute accidentali.
Acufene: controlli subito
L'acufene (il ronzio o fischio nelle orecchie) non è una malattia, ma un sintomo che segnala una sofferenza del sistema uditivo o di altre strutture vicine. Farsi visitare subito è fondamentale per questi motivi:
- Escludere cause gravi (ma rare): Un acufene che compare solo da un lato (monolaterale) può essere il primo segnale di un neurinoma dell'acustico (un tumore benigno del nervo) o di problemi vascolari che richiedono accertamenti immediati come la Risonanza Magnetica.
- Identificare cause curabili subito: A volte il fischio è dovuto a fattori banali ma risolutivi, come un tappo di cerume, un'infiammazione dell'orecchio medio o contratture dell'articolazione temporo-mandibolare.
- Prevenire la cronicizzazione: Il cervello ha una grande plasticità. Se l'acufene non viene gestito nelle fasi iniziali, il sistema nervoso può "fissare" il suono, rendendolo un disturbo cronico molto più difficile da ignorare o trattare in futuro.



Senti i suoni ma non capisci le parole?
Sentire i suoni ma non distinguere le parole è un segnale comune di un calo dell'udito che colpisce specifiche frequenze, spesso i toni acuti. Questo fenomeno, talvolta chiamato "voce sfocata", si verifica perché l'orecchio percepisce il volume ma non riesce più a decodificare le consonanti (come la "s", la "f" o la "t"), fondamentali per dare significato al parlato.
È fondamentale consultare un otorinolaringoiatra come il Dott. Porro per diverse ragioni cliniche e preventive. Il Dott. Porro, ad esempio, può determinare se il problema è causato:
- Presbiacusia: Un naturale invecchiamento dell'udito che tipicamente rende difficili da capire le voci femminili o infantili.
- Ipoacusia trasmissiva: Causata da ostacoli fisici come tappi di cerume, catarro o otiti, che sono spesso trattabili e reversibili.
- Danni al nervo acustico: Condizioni più serie che richiedono terapie specifiche (antinfiammatori o chirurgia) per evitare danni permanenti.
Dott. Porro per bambini e adulti
L'otorinolaringoiatra Dott. Giuseppe Porro cura pazienti di ogni età, ma l'approccio tra adulto e bambino cambia radicalmente per via delle diverse patologie prevalenti e della differente anatomia.
1. Differenze nelle Patologie
- Nel Bambino (Otorinolaringoiatria Pediatrica): Il focus è quasi sempre su problematiche infiammatorie e malformative. Le cause più comuni sono l'ipertrofia di adenoidi e tonsille, le otiti medie ricorrenti (spesso legate alla conformazione della Tuba di Eustachio, più orizzontale nei piccoli) e i ritardi del linguaggio legati a deficit uditivi.
- Nell'Adulto: Prevalgono le patologie degenerative, croniche o tumorali. Si trattano maggiormente sinusiti croniche, poliposi nasale, cali dell'udito legati all'età (presbiacusia), vertigini posizionali e noduli alle corde vocali legati all'uso della voce o al fumo.
- Fibre ottiche ultrasottili: I rinofibroscopi pediatrici hanno un diametro molto piccolo (circa 2-3 mm) rispetto a quelli per adulti, per esplorare il naso e la gola senza dolore.
- Speculi auricolari ridotti: Per visualizzare il timpano in condotti uditivi molto stretti.
- Impedenzometro con sonda pediatrica: Fondamentale per rilevare la presenza di catarro nell'orecchio (otite catarrale), molto frequente nei bimbi.
- Audiometria infantile: Mentre l'adulto preme un pulsante (audiometria tonale), per i bambini si usa l'audiometria infantile (pediatric play audiometry), che trasforma l'esame in un gioco per ottenere risposte affidabili.
- Bambino: La visita richiede tempi più lunghi per instaurare un rapporto di fiducia e ridurre l'ansia. Spesso il medico collabora strettamente con il pediatra e il logopedista.
- Adulto: La diagnostica è più diretta e spesso integrata da esami strumentali complessi (come la citologia nasale o la stroboscopia per le corde vocali) che richiedono una collaborazione attiva del paziente.